La Val di Vara Versione Italiana
Il mare della Val di Vara
MANGIARE E BERE

Ristoranti

COMPRAR CASA

Agenzia immobiliari

IDEE PER UNA GITA A ROCCHETTA VARA
Suvero Suvero
Le frazioni che compongono il comune di Rocchetta Vara si dispongono a ventaglio da nord a sud nella parte orientale del territorio. A nord, su un promontorio nelle vicinanze del passo dei Casoni, a quasi 6 km dal capoluogo si trova Suvero, il borgo più ricco di storia del comune. Sviluppato attorno all’antico castello dei Malaspina, in un punto strategico sito tra la Lunigiana e la Val di Vara, fu dominato da varie signorie, tra cui quella estense, quella dei signori di Vezzano, e dal XV secolo, possedimento feudale dei Malaspina di Villafranca. Più tardi venne dichiarato comune autonomo, anche se tale indipendenza durò solo fino alla venuta di Napoleone. Nel borgo, formato da costruzioni che seguono i terrazzamenti verso l’alto, sorgono l’antico castello, edificato nel XVI secolo per volere di Rinaldo Malaspina, e la chiesa di San Giovanni, realizzata per ordine di Torquato Malaspina, più volte restaurata e sede di un bassorilievo in marmo del 1497. Il castello si erge in posizione dominante rispetto al resto del borgo. Di forma trapezoidale, l’edificio è stato restaurato per volere della famiglia Romani, a cui si deve l’annessione delle tre torri circolari, due delle quali precipitarono a causa del terremoto del 1920. Il castello malaspiniano, in origine organizzato su tre piani, oggi appare su due; in origine il terzo piano era adibito ad ospitare un mulino a vento, la cui macina si trova nel castello stesso.
A 6 km a sud di Suvero si trova Veppo, ubicato nel centro del comune. È costituito da quattro frazioni, Piazza, Serra, Montale e Castello, in origine borgo fortificato. Al di sopra del paese sorgeva la scomparsa chiesa di Bocchignola, anticamente chiamata "Ecclesia de Bucagnola", ricordata nel XIII secolo in documenti notarili e in registri vaticani. Da segnalare è inoltre il meraviglioso palazzo dei Conti Zucchini del XVIII secolo.
Continuando sulla stessa strada, la SP 60, si giunge in 5 km a Beverone. Dalle sue cime si possono godere paesaggi mozzafiato che abbracciano la Val di Vara e le Alpi Apuane. In origine, proprio dove oggi ha sede la chiesa di San Giovanni Battista, anteriore all’anno Mille, sorgeva una fortezza a difesa del borgo. Ubicata poco fuori dal borgo, la piccola chiesa a pianta asimmetrica è formata da un’unica navata centrale con annesso un battistero. Nella controfacciata è custodito un altare del periodo barocco e un antico fonte battesimale in arenaria. Tra il campanile e la chiesa sorge l’antico cimitero formato da due fosse attigue, oggi scomparse, dove un tempo venivano calati i defunti.
Dirigendosi verso sud, in quasi 4 km siamo a Garbugliasca, piccolo borgo in galleria circondato dal verde della macchia mediterranea, caratterizzato da edifici collegati tra di loro per mezzo di architravi in pietra e volte.
La frazione più lontana dal capoluogo è Stadomelli, a 16 km a sud di Rocchetta Vara e 14 km da Garbugliaga. È formato da piccole località, la prima delle quali si trova in località Ramello, dove ha sede il ponte che attraversa il fiume Vara. In epoca medioevale, sulla cima del monte Calvario, venne costruito un castello, di cui oggi si possono ammirare ancora alcuni ruderi.

Fotografia: Wikipedia




Per approfondire:

Rocchetta Vara



Torna indietro