La frazione più importante di Maissana è
Santa Maria, a 3 km e mezzo sulla strada che porta a Ossegna. Il borgo fortificato è caratterizzato da strette viuzze e archi voltati. Dal paese parte un percorso archeologico che giunge fino alla valle di Lagorara, dove sono state rinvenute parecchie punte di freccia in diaspro rosso, risalenti al 5000 a.C. Arrivati a
Ossegna dopo poco più di due km, troviamo la chiesa di San Michele, immersa in uno scenario rurale, fatto di boschi, vigneti e campi di frumento.
A sud del capoluogo si trova invece
Tavarone, a 6 km da Maissana, di origine romana. Il borgo venne indirettamente menzionato nel XII secolo come località Santo Siro, toponimo della chiesa parrocchiale. Verso il XVII secolo venne costruita la nuova chiesa di San Bartolomeo Apostolo, sede di un coro ligneo del 1715. Continuando a salire si incontra
Chiama, sviluppatos attorno alla chiesa di San Bartolomeo del XVII secolo e quindi il santuario della Madonna di Velva, eretto nel 1892, luogo dove il 29 agosto si celebra una famosa festa.
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