Vista di Carro
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Carro, appartenete al parco regionale delle Cinque Terre, sorge su un promontorio al centro dell’alta valle del torrente Trambacco, un affluente del fiume Vara.
Il borgo, in origine proprietà del vicariato di Framura, nacque in epoca medievale. Governato dagli estensi a partire dal XI secolo, Carro venne eretto in età medievale sulla strada che dalla costa portava a Piacenza. Col passare degli anni la cittadina passò nelle mani dei Malaspina prima e dei Da Passano dopo. Nel 1229 Carro venne adibito a podesteria della Repubblica di Genova. Conquistato dai Fieschi nello stesso secolo, il paese divenne comune indipendente solo nel 1556, quando si procurò l’indipendenza con statuti propri. Tuttavia, durante la dominazione di Napoleone, il paese venne assorbito dalla giurisdizione di Levanto.
Il paese presenta ancora oggi elementi tipici medioevali, tra cui la classica struttura di case addossate e multicolore, il cui andamento è spezzato dalla
chiesa di San Giorgio, che inglobò i ruderi dell’antica fortezza dei Fieschi. La chiesa parrocchiale venne eretta verso la fine del XV secolo, in onore di
San Lorenzo, costruita sulla vecchia cappella di Santa Caterina. Custodisce al suo interno l’opera raffigurante la Madonna del Carmine di Domenico Piola (1627-1703), nonché preziosi ornamenti del genovese Alessandro Aprile. Interessante è anche l’affresco di Giuseppe Dorffmelster e rappresentante il martirio di San Lorenzo.
Secondo alcune testimonianze, la famiglia di Paganini e Sant’Antonio Maria Gianelli pare siano originarie del borgo.
Fotografia: Wikipedia
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