Notice: Undefined variable: metakeywords in /home/w52549/domains/invaldivara.it/public_html/datos/top.php on line 20
La Val di Vara
La Val di Vara
ITINERARI

Borghi e paesi

MANGIARE E BERE

Ristoranti

Enoteche

GASTRONOMIA

Gastronomia

COMPRAR CASA

Agenzia immobiliari

CALICE AL CORNOVIGLIO
Vista di Calice al Cornoviglio Vista di Calice al Cornoviglio
Calice al Cornoviglio venne eretto ai piedi del castello. A causa dell’influenza toscana e il lungo dominio dei Malaspina nel paese di Madrignano, si distingue dagli altri comuni della Val di Vara. Agli inizi del XII secolo, fu vittima delle controversie tra il vescovo di Luni, i Malaspina dello Spino Secco e gli antichi subfeudatari del luogo. Per parecchio tempo, il vescovo e i Malaspina detennero il potere insieme, fino a quando il vescovo di Luni Guglielmo, indebitato, avanzò la richiesta al Papa Innocenzo IV di vendere le sue proprietà. Il risultato fu che nel 1252 Calice e altre zone furono cedute a Nicolò Fieschi. Il potere dei conti di Lavagna resisté fino all'epoca della non riuscita congiura di Gian Luigi nei confronti di Andrea Doria, che si impadronì dei loro averi fino agli inizi del XVIII secolo; nello stesso anno i beni vennero confiscati ed assegnati dal Fisco Imperiale ai Malaspina di Mulazzo. Nel 1770, Leopoldo I, granduca di Toscana, comprò il feudo e per Calice iniziò un lungo periodo di dipendenza da Pontremoli per quanto riguardava il vicariato e gli affari pubblici. Tuttavia, nel 1923 nacque la provincia di La Spezia e Calice venne annesso alla Liguria.
Il castello Doria-Malaspina del XII dà al borgo un’aria tipicamente medievale. Eretto in posizione dominante rispetto al resto del paese e alla valle dell’Usurana, è formata da un corpo rettangolare e da due torri agli angoli della struttura. Il castello è oggi sede comunale e in alcune sale si trovano allestiti la pinacoteca dedicata al pittore calicese Davide Beghè, con riproduzioni di dipinti, ritratti e paesaggi, lasciati in varie chiese della Lombardia dall’artista calicese nato nel 1854; un centro di educazione ambientale; il Piccolo Museo Pietro Rosa, collezione privata del pittore nativo di Portovenere, con un’ottantina di tele riguardanti il mondo del lavoro; il Museo dell'Apicoltura, dove sono raccolte stampe d'epoca, arnie villiche, vecchie sceratrici e pannelli fotografici.
Interessante è anche la chiesa di Santa Maria Lauretana, ubicata sotto il castello, nel centro di piazza del Leone. Edificata nel 1638 per volere della marchesa Placida Doria e affrescata dal Beghè, conserva all'interno quattro tele, di cui una attribuita al pittore Agostino Sant'Agostino e raffigurante Sant'Antonio.

Fotografia: Wikipedia



Torna indietro